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Cuccioli di Drago

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Hara Kiri PDF Stampa E-mail
Scritto da Paola Bianchi   
Harakiri - Il libroPer gli antichi Giapponesi l'addome era sede dell'anima, centro fisico del corpo e luogo in cui si accentravano tutte le più alte qualità morali dell'uomo, non c'è quindi da meravigliarsi che il taglio del ventre rappresentasse per loro la massima espressione del concetto di onore.
Il seppuku divenne quindi un gesto di forte carica idealistica, che ben rappresentava i valori del Bushido: era sì una condanna a morte imposta come autopunizione o come espiazione, ma era concesso solo a persone degne del massimo rispetto, era quindi essenziale rimarcare la sostanziale differenza tra questa forma di sacrificio e le sentenze di morte emanate per aver compiuto atti ignobili. Tuttavia la complessità della cultura e del tessuto sociale nipponico, determinarono il diffondersi di molti tipi di suicidio rituale, ognuno dei quali con motivazioni e valore diversi, pur partendo da una base comune di coraggio, onore, devozione.

Con semplicità e chiarezza l'autore offre una meticolosa ricostruzione dei vari tipi di suicidio rituale, ponendo l'accento sulle loro diversità concettuali, registrandone i mutamenti attraverso le diverse epoche storiche ed analizzando anche i motivi per cui ancora ai giorni nostri alcuni individui particolarmente legati all'ideale del Bushido scelgono di ricorrere al seppuku.

Il taglio analitico del libro non deve però trarre in inganno, l'accuratezza e la dovizia dei particolari inerenti le procedure rituali rendono la lettura affascinante e forniscono interessanti spunti di riflessione anche su alcuni piccoli gesti che possiamo ritrovare nei momenti rituali all'interno del dojo.